Tutto quello che volete sapere e non avete mai chiesto

Il Monitor pc più adatto al proprio computer

Il Monitor pc più adatto al proprio computer

Quando si reputa giunta l’ora di dover cambiare il proprio monitor pc la scelta di quello nuovo non si dimostra mai troppo semplice e questo perché il continuo e costante progresso tecnologico permette di poter avere ogni mese se non ogni giorno, importanti novità sul fronte computer. Ecco perché prima di affrettare i tempi e acquistare un nuovo monitor pc forse bisognerebbe sapere due o tre piccole cose. A volte capita di dover cambiare il computer con cui si è lavorato durante gli ultimi anni per prenderne uno più efficiente e veloce: si sa che bisogna continuamente adeguarsi ai progressi del settore, però non è sempre possibile stare al passo coi tempi per questo si preferisce cambiare il proprio computer dopo 5-6 anni, il tempo di potersi adeguare a software sempre più nuovi e performanti e alle nuove prestazioni dei pc.

Naturalmente quando si era acquistato il pc si era preso insieme anche il monitor che per il pc vecchio andava benissimo ma non è detto che andrà bene per il pc nuovo che si appresta a comprare, e allora che fare se non scegliere anche un nuovo monitor pc? In genere, il monitor pc lo si acquista in base alle caratteristiche tecniche del computer scelto, ma a prescindere dall’uso del monitor, effettuare la scelta potrebbe rivelarsi più difficile di quanto si pensi. In molti, infatti, fanno l’errore di abbinare al pc dei monitor che presentano delle funzionalità eccezionali ma che alla fine non si usano, e magari tralasciano quelle caratteristiche che, invece, contano davvero nella scelta. Inoltre, proprio perché ogni giorno c’è una novità diversa nel settore, è decisamente meglio comprare un monitor pc di cui non pentirsi troppo presto: ecco perché è importante capire come scegliere un monitor pc.

Per scegliere il monitor per computer più corrispondete alle proprie esigenze, bisogna tenere in considerazione alcune fondamentali caratteristiche: ciò che incide maggiormente sulla spesa per il monitor è il tipo di tecnologia usata per il pannello, quindi bisogna prendere in considerazione la risoluzione del monitor stesso, la dimensione della diagonale, la luminosità, l’omogeneità della visualizzazione, lo spazio dei colori, il tipo di frequenza dell’aggiornamento, l’angolo di visione, il tempo di risposta, il tipo di finitura, che tipo e quanti ingressi sono presenti, quanto consuma, le dimensioni della struttura e della base del monitor pc nonché prestare attenzione al tipo e a quanto dura la garanzia.

Caratteristiche tecniche del monitor pc

Molte delle caratteristiche enumerate possono significare tutto per chi se ne intende, e niente per chi non sa da che parte iniziare. In pratica, quando si parla di risoluzione e di dimensione della diagonale si intende il modo in cui si vedrà l’immagine attraverso quel monitor, e quindi la nitidezza dell’immagine stessa, come si percepiscono i contorni, i colori, il tipo di luminosità dello schermo. Si tratta di caratteristiche tecniche importanti per chi vuole vedere film e dvd al computer anziché su un normale schermo tv. Ecco perché molti preferiscono optare per una risoluzione full hd e per un monitor pc dai 22 ai 27 pollici, che è adatto anche per i videogiochi oltre che per i film e ovviamente idoneo per lavorarci ogni giorno. Insomma, quante più informazioni si conoscono tanto più si sceglierà un monitor adatto alle proprie necessità.

Macchina caffè: come farsi il caffè da bar in casa

Macchina caffè: come farsi il caffè da bar in casa

Nessuno oggi può rinunciare così facilmente alla possibilità di ottenere un caffè come quello del bar direttamente a casa propria: si tratta di una possibilità che la tecnologia applicata alala macchina caffè tradizionale ha creato e a cui ormai tutti i patiti e gli amanti del caffè si sono piegati. La macchina caffè è un elettrodomestico diventato fondamentale in una casa in cui il caffè è più che un rito, un dovere. Oggi tutti troviamo il tempo di prendere un caffè: che sia al bar o a casa propria, il piacere del caffè è irrinunciabile e per questo in molti decidono che è arrivato il tempo di permettersi un caffè migliore e dalla qualità superiore come quella del bar per cui si decide di passare dalla classica moka alla macchina caffè.

La scelta della macchina caffè, però, soprattutto per chi è esperto può rappresentare un vero e propiro dilemma perché conoscendo bene le diverse caratteristiche tecniche delle più popolari macchine caffè si potrebbe cadere nell’errore di preferire quella con più funzioni ma che fa il caffè in un solo modo e quella che invece ha poche funzioni ma che può anche preparare ottime bevande a base di caffè e non solo puro caffè. Come si fa a scegliere la macchina caffè adatta alle proprie esigenze? Una macchina caffè bisogna per forza averla in casa per potersi godere il piacere di una ‘tazzulella’ di caffè in qualsiasi momento della giornata: oggi la tecnologia ha reso possibile preparare tramite le macchine caffè un caffè degno di quello che si prende al bar se non anche migliore.

Proprio per la varietà di macchinette caffè che si possono trovare oggi nei negozi specializzati, è necessario informarsi su quali siano le caratteristiche basilari che una buona macchinetta deve avere. Oggi ci sono in giro così tante macchinette da caffè che la scelta può essere davvero difficile. Ecco perché cercheremo qui di capire come scegliere la macchina caffè. Come accennato, esistono svariati tipi di macchina caffè: ci sono macchinette manuali e macchinette automatiche, ci sono le moderne moka, ma anche le macchine caffè a cialde e a capsule, e allora con quale è possibile degustare un caffè come al bar?

Quale modello preferire

Proprio volendo trovare la macchina caffè che corrisponde di più alle proprie necessità, è meglio considerare i diversi modelli esistenti e anche i diversi fattori che possono distinguere i vari modelli, come per esempio la qualità del caffè emesso, il tipo di materiale con cui è realizzata la macchinetta e la spesa che la stessa comporterebbe.

Se si vuole preparare l’espresso in modo pratico e veloce è possibile prender in considerazione l’acquisto di una macchina caffè con le capsule: è sufficiente inserire l’apposita capsula della qualità di caffè preferita per ottenere immediatamente il proprio caffè. In modo altrettanto rapido e indolore è possibile ottenere un caffè di qualità diversa usando la macchina caffè a cialde: rispetto alle capsule, le cialde sono più delicate e bisogna saperle inserire bene altrimenti si rischia di strapparle e di non poter ottenere un buon caffè. Per chi è più tradizionalista, il suggerimento è quello di usare una macchina caffè manuale.

Preparare gelati in casa con la gelatiera

Preparare gelati in casa con la gelatiera

Chi ne è molto goloso li consuma non solo d’estate ma tutto l’anno: i gelati sono una fonte inesauribile di golosità e piacciono a grandi e piccini talmente tanto che qualcuno pensa anche di prepararne in modo artigianale in casa e cosa c’è di meglio che avere sempre la possibilità di gustare il proprio gelato preferito? Ecco perché la scelta della gelatiera non va presa sotto gamba: vediamo insieme come fare un gelato domestico con la gelatiera. Gelati fai da te sembra semplicemente l’ennesimo slogan di una catena di gelati in franchising, invece può diventare facilmente il proprio slogan se si decide di preparare in casa i propri gusti di gelato preferiti. Ormai il progresso tecnologico permette di avere in casa propria a portata di mano gli elettrodomestici più incredibili e se un tempo avere un gelato in casa era solo un sogno, oggi grazie all’uso di una buona gelatiera si può creare il proprio gelato comodamente in casa e nella maniera più genuina possibile.

Il vantaggio di avere la possibilità di prepararsi il gelato da soli è quello di sapere che tipo di ingredienti si usano per ottenere il proprio gusto preferito, e di creare un gelato realmente artigianale e genuino al 100% dato che non si useranno coloranti o conservanti per farlo mantenere perfetto. Sapere il tipo di ingredienti e il tipo di miscela che si prepara per il gelato è importante dato che molte gelaterie che millantano di essere artigianali in realtà non lo sono.

Molte oggi sono le gelaterie che usano riempire il gelato di sostanze chimiche che conferiscono un determinato gusto e un determinato colore alla miscela e nient’altro. Niente di sano insomma, ecco perché avere l’opportunità di farselo da sé non ha prezzo ed ecco perché chi adora cucinare e chi adora il gelato, non possono proprio fare a meno di avere in casa una gelatiera con cui poter preparare il gelato preferito in qualsiasi momento. Il gelato è un alimento completo che può a buon ragione sostituire uno dei pasti principali e se artigianale davvero, riesce a conferire al nostro organismo tutti i principi nutritivi sani di cui il corpo ha bisogno per carburare e la genuinità di un gelato è assicurata se lo si produce in casa.

Il vero gelato artigianale con la gelatiera

Inoltre, il vantaggio di produrre in casa il gelato è anche quello di poter preparare il gusto che si preferisce stando attenti a eventuali allergie o intolleranze alimentari che si hanno in famiglia. L’unico passo da compiere nella trasformazione del sogno del gelato in casa è quello di acquistare una gelatiera di qualità. Peccato che in giro ne esistano diverse anche troppe e se non si è sicuri di essere capaci di scegliere, forse è meglio prestare attenzione a quali sono o dovrebbero essere i parametri da seguire per la scelta della gelatiera. Soprattutto se si è nuovi nel campo e non si ha per nulla idea di quali siano le reali differenze tra i vari modelli di gelatiere è preferibile prendere qualche appunto e informarsi prima di procedere all’acquisto.

Il barbecue a gas: ecco come sceglierlo

Il barbecue a gas: ecco come sceglierlo

Chi ha un bel giardino o semplicemente un terrazzo ampio non riesce a rinunciare al piacere di preparare ogni tanto una bella grigliata di carne: e come preparare una tale specialità se non munendosi di un barbecue a gas? Ecco quindi che serve sapere come poter scegliere il modello di barbecue a gas più adatto ai propri scopi culinari: vediamo insieme come riuscire nell’ardua impresa. Tutti amiamo mangiare la carne: che sia preparata nei modi più gustosi o semplici, la carne va mangiata almeno due volte alla settimana secondo i nutrizionisti e non di più, e allora perché non godersela in quelle due volte in cui si può consumare? Non c’è niente di meglio, infatti, di cucinare una bella grigliata di carne e si sa che per gustarla al massimo bisogna essere dotati di un appositi barbecue a gas sul quale in realtà, è possibile preparare un po’ di tutto, sia carne che pesce che verdure senza alcun limite.

Ecco perché all’acquisto di un bel barbecue non si rinuncia: si possono preparare in modo semplice anche le pietanze più elaborate, inoltre, nella scelta del barbecue è possibile optare tra piastra, griglia o fiamma diretta, il che permette di cuocere innumerevoli alimenti secondo modi di cottura diversi per accontentare tutti i gusti, anche i più difficili. Le griglie dei barbecue, in genere, sono prodotte sia in acciaio che in ghisa e in questo caso la scelta dell’uno o dell’altro materiale dipende dalla buona capacità di conduzione del calore. Considerando le alte temperature, la griglia per barbecue è decisamente la scelta ideale perché provviste di manici isolanti, mentre le piastre si trovano in pietra lavica o naturale e si tratta di un materiale che riesce più della griglia a trattenere i vari grassi sprigionati dalla cottura. Quindi, chi ci tiene alla linea potrebbe ritenere più adatta la scelta del barbecue a gas in pietra lavica.

A chi invece piacciono i sughetti tipici indotti dalla cottura degli alimenti, il barbecue più adatto è quello dotato di piastre che consentono di far defluire i grassi nel vano sottostante per raccoglierli e poi condirci gli alimenti cotti. Decidere per un barbecue a gas comporta come tutte le cose, pro e contro: di sicuro i vantaggi di un tale barbecue riguardano la capacità di mantenere i cibi caldi, e quindi la possibilità di servirli belli fragranti, e addirittura ci sono modelli di barbecue muniti di fornelletti ai lati che consento di preparare in contemporanea anche altre pietanze: per esempio è possibile cuocere nel vano principale la carne e ai lati verdure e ortaggi vari di contorno e ottimizzare così i tempi di preparazione delle pietanze.

Quale barbecue scegliere

Inoltre i modelli di barbecue a gas risultano molto più facili da adoperare e richiedono rispetto ad altri barbecue una manutenzione minima. Ma come funziona il barbecue a gas? Come dice il nome stesso, si tratta di un barbecue alimentato a gas contenuto nelle bombole, per il peso notevole delle bombole infatti, il barbecue non è proprio molto pratico da trasportare per cui meglio invitare gli amici a casa propria e non promettere di andare da loro col barbecue dato che sarebbe un’impresa impossibile.

Il cloruro di magnesio e le sue proprietà benefiche

Il cloruro di magnesio e le sue proprietà benefiche

Non tutti sanno che il nostro organismo ha bisogno per funzionare bene di diverse proprietà nutritive che solo alcune sostanze possono conferire come per esempio il cloruro di magnesio, una sostanza che è in pratica sconosciuta ai più, ma di cui vedremo tutte le proprietà e le eventuali controindicazioni. Come i più esperti potranno confermare, il cloruro di magnesio è un composto chimico che serve al nostro organismo per svolgere diverse funzioni importanti al punto che ci sono stati delle ricerche mediche che hanno dimostrato come gran parte delle patologie che affligge il nostro corpo siano per lo più causate proprio dall’assenza, grave, della necessaria quantità di questa sostanza che manca o non riusciamo a integrare e assimilare nel nostro corpo.

A questo punto, però, la domanda sorge spontanea e bisogna chiedersi che cos’è questo cloruro di magnesio? Se si cerca sul web si potrà trovare che il cloruro di magnesio è contenuto nell’acqua di mare, ma anche in alcuni cereali biologici, si può trovare nella soia, nel cacao e nel cioccolato amaro, e anche in diverse leguminose. In genere oggi il cloruro è necessario per contrastare tipi, più o meno gravi, di patologie: le ricerche di cui sopra hanno potuto confermare che se assumiamo la dose giusta di cloruro di magnesio possiamo aiutare il nostro sistema immunitario a diventare più forte, per non parlare poi della sua azione tonica nei confronti della muscolatura e del sistema nervoso.

Queste sono solo alcune delle sue applicazioni, dato che ci sono stati altri studi da cui è risultato che assumendo nel nostro organismo del cloruro di magnesio questo risulti efficace nella cura di gravi malattie degenerative come l’Alzheimer o il Parkinson, e come possa aiutare nella regolarizzazione delle funzioni dell’apparato digerente: a questo proposito va sottolineato proprio come le persone che soffrono di stitichezza e di intestino pigro riescano a risolvere queste problematiche fastidiose proprio con un po’ di magnesio cloruro, ma non solo. Il cloruro di magnesio sembra quasi una sorta di panacea contro tutti i mali perché contribuisce in maniera importante anche nel trattamento di asma e bronchiti e in tutti i casi di infiammazioni della gola e del tratto orofaringeo. Oggi il magnesio è adatto anche a trattare alcuni tumori e viene impiegato nella cura di determinati tipi di epilessia, ma anche per il ‘fuoco di sant’Antonio’, la raucedine, e per contrastare la calcificazione delle ossa.

Proprietà benefiche del cloruro di magnesio

Come accennato, il cloruro di magnesio è essenziale per far funzionare bene diversi gruppi di enzimi che sono presenti nel nostro organismo: è il cloruro di magnesio, infatti, a essere ampiamente coinvolto nella biochimica del sistema nervoso, cardiovascolare, digestivo e muscolare, ecco perché l’assunzione anche come integratore alimentare di cloruro di magnesio sarebbe un primo passo avanti per riuscire a regolare l’equilibrio chimico dell’organismo e quindi, dei principali ormoni. Senza dimenticare che, essendo una sostanza regolatrice di ormoni e dell’apparato nervoso, può facilmente fare le veci di antidepressivo e sono gli stessi medici a prescriverlo, anche a chi soffre molto durante la sindrome premestruale.

Come usare in casa un’affettatrice

Come usare in casa un’affettatrice

Oggi il progresso tecnologico ha permesso che molti apparecchi prima prerogativa di diverse fasce di lavoratori come barbieri, macellai o parrucchieri, siano utilizzabili anche da chi non pratica quello specifico mestiere: gli elettrodomestici complessi come un’affettatrice, hanno permesso una vera rivoluzione sia in cucina che in altri settori e oggi un normale consumatore può improvvisarsi cuoco, barbiere o macellaio. Vediamo qui i vantaggi di poter usare in casa propria un’affettatrice.

Se si è grandi amanti della carne, dei salumi o dei formaggi è molto probabile che prima o poi si voglia far da sé e quando si mette a essiccare un salume o un formaggio fatti in casa poi non ci si reca dal salumiere a farseli affettare, piuttosto si prende la decisione di far da sé anche questo ma con quale patetico risultato se non si è dotati dell’apparecchio giusto per farlo? In questi casi l’utilizzo di un’affettatrice può risolvere i propri problemi in poco tempo. Ecco perché è quasi impossibile non avere in casa un’affettatrice se si è gran consumatori ma anche produttori di carni, formaggi o salumi.

La miglior affettatrice domestica è di sicuro un elettrodomestico che si rivela molto utile al produttore che necessita di conservare i propri prodotti in piccole quantità magari sottovuoto e deve distribuirli più o meno uniformemente nelle diverse buste per alimenti. Inutile sottolineare come sia un po’ più complesso di quel che si immagina riuscire ad affettare in modo perfetto e sottile gli alimenti e come in realtà, sia più difficile manovrare e usare un’affettatrice se non lo si è mai fatto prima. Tutto sta nella scelta dell’affettatrice che sembra più adatta alle proprie necessità. Oggi infatti, basta recarsi in un negozio e grande magazzino specializzato per trovarsi nell’imbarazzo della scelta perché ci sono in commercio diversi modelli di affettatrici che sono adatte sia a un principiante che a un esperto, però non sono facilmente distinguibili se non si prende nota delle caratteristiche tecniche che si ricercano nell’affettatrice desiderata.

La scelta dell’affettatrice perfetta

Prima dell’acquisto quindi, devono essere prese in considerazione alcune caratteristiche base come le dimensioni dell’apparecchio: molte volte non si pensa allo spazio che un tale elettrodomestico può occupare in casa e di sicuro non lo si vuole sempre in mezzo alla cucina solo perché si è sbagliato l’acquisto e si è presa un’affettatrice troppo grande. Ecco perché è bene ponderare fin da subito la grandezza dell’affettatrice considerando il poterla mettere da parte quando non serve utilizzarla. In questo caso andrebbe controllata la grandezza del piano di lavoro della cucina ovvero dell’angolo su cui si azionerebbe, e vanno controllati gli eventuali spazi in cui si ha intenzione di riporla dopo l’uso.

Altro elemento da prendere in considerazione è la potenza dell’affettatrice: poiché lo scopo non è quello di tagliare una semplice fetta di pane, ma piuttosto salumi e formaggi stagionati che sono abbastanza duri al taglio, l’affettatrice perfetta dovrebbe essere scelta tra il tipo manuale e il tipo elettrico e tra quella a gravità e il modello verticale. In genere, per non fare troppa fatica le preferite sono quelle elettriche che permettono di tagliare gli alimenti direttamente sul vassoio.

Perché è utile l’Impastatrice

Perché è utile l’Impastatrice

Chi per cucinare una deliziosa pietanza magari anche difficile non sfrutta le potenzialità di un’impastatrice? Tutte le vere appassionate di manicaretti e le cuoche provette usano sfruttare l’impastatrice per presentare in tavola gustose e saporite pietanze preparate ad arte. Vediamo quindi come scegliere la propria impastatrice a seconda delle proprie esigenze culinarie. Una vera cuoca provetta non si fa mancare l’impastatrice: sempre più gettonata e popolare, l’impastatrice a oggi è ancora uno degli elettrodomestici più ricercati e sfruttati nonché tra i più desiderati da chi ha intenzione di non muovere un dito in cucina se non può utilizzare una buona impastatrice che contribuisce alla buona riuscita di qualsiasi tipo di manicaretto.

L’impastatrice è un apparecchio che permette di preparare in minor tempo del solito e con la più grande facilità e praticità le pietanze desiderate grazie alla sua estrema versatilità che permette all’impastatrice di lavorare qualsiasi alimento. L’Impastatrice, quindi, si può a ragione considerare la migliore alleata che si possa desiderare in cucina: è uno di quegli elettrodomestici che non può mai mancare in cucina. Grazie alle diverse funzionalità di cui può essere dotata, l’impastatrice può essere sfruttata per diversi usi ed è un elettrodomestico che diventa facilmente l’alleato ideale anche per chi non ci sa troppo fare ai fornelli. L’impastatrice si usa per lavorare ogni tipo di alimento: per esempio, è usata per preparare la pasta fatta in casa, ma anche l’impasto per la pizza o ancora si può usare per la preparazione di creme e impasti per torte, pane, dolci e uno dei maggiori vantaggi che deriva dall’utilizzo dell’impastatrice è quello legato al risparmio di tempo e di fatica.

Chi usa l’impastatrice lo sa che la maggior parte del lavoro lo svolge la macchina, per cui non solo si ha la possibilità di fare altro nel frattempo che l’impastatrice impasta al proprio posto, ma si risparmiano tempo e olio di gomito che invece, prima non si poteva risparmiare. Niente più lavoro di braccia e niente più attese dato che la macchina riesce a portare a termine l’impasto in un tempo eccezionalmente breve. Il tipo più popolare e gettonato delle impastatrici è quella nota come la planetaria: si tratta di un tipo di impastatrice che nel suo lavoro usa tre tipi di fruste diverse per poter ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo da poter subito maneggiare.

Planetaria o impastatrice normale?

Oggi nei negozi specializzati e nei grandi centri commerciali è possibile trovare diversi modelli di impastatrice e la scelta, se non si è troppo esperti, potrebbe rivelarsi difficile per cui è preferibile prima di procedere con l’acquisto di capire quali sono le caratteristiche tecniche che si cercano in un macchinario del genere. Scegliere una buona impastatrice significa anche prescindere dalle marche popolari che non sempre sono sinonimo di qualità, per cui cerchiamo di capire che impastatrice si dovrebbe scegliere in base alle proprie necessità culinarie. In molte sono oggi a preferire in assoluto l’impastatrice planetaria che, a differenza di una standard, sfrutta la potenza di tre fruste: una a foglia che mescola tutti gli ingredienti della ciotola, una a filo che amalgama e sbatte tra loro gli ingredienti, e si rivela molto buona per sbattere uova, per montare e frullare, e infine la terza frusta è a gancio ed è ottima per quegli impasti che dovranno lievitare.

Quando autoradio è di compagnia

Quando autoradio è di compagnia

A chi non piace ascoltare un po’ di musica mentre è alla guida? Praticamente tutti condividiamo il piacere di ascoltare musica in macchina che si sia da soli o in compagnia perché la musica tiene svegli durante un percorso particolarmente lungo e perché diverte. Sentire musica può rilassare e tenere compagnia se si è soli in auto, quindi normale munire la propria macchina di una buona autoradio. Vediamo come sceglierla. L’autoradio è un dispositivo elettronico che in molti decidono di installare nella propria auto per poter godere di tanta buona musica: ci sono le macchine che sono già dotate di autoradio di serie e quelle invece in cui è il gusto personale a farla da padrone e bisogna prendere in considerazione le caratteristiche base che rendono perfetta per i propri scopi l’autoradio per la macchina.

Infatti, oggi il progresso tecnologico permette di avere nuovi modelli di autoradio in pratica ogni mese e sempre più performanti e funzionali, magari autoradio che da semplici accessori per l’auto sono diventati qualcosa di più e tutto per rendere la propria esperienza in auto sempre più completa. Chi non può proprio rinunciare alla musica in auto deve avere l’autoradio migliore e magari quella che permette di mettere insieme e formare un vero e proprio impianto audio dolby surround in auto, che è la caratteristica di moltissimi patiti di musica a cui non sanno dire di no nemmeno mentre si è al voltante. Ma oggi oltre alla musica, l’autoradio può diventare qualcosa di più ma dipende sia dal tipo di auto che si ha e dal modello di autoradio che è possibile sistemare al suo interno.

In pratica, oggi si può godere di una compagnia maggiore alla guida quando si devono affrontare viaggi lunghi con la propria auto. Infatti, quando si è da soli la musica dell’autoradio non fa altri che riempire il tempo del viaggio e permette di renderlo piacevole, soprattutto è anche uno strumento utile per restare svegli durante un viaggio notturno e per rilassarsi se si hanno troppi pensieri per la testa. E’ quindi un accessorio indispensabile e se la propria auto non ne era già munita al momento dell’acquisto, allora bisogna rimediare scegliendola da soli. Prima di effettuare l’acquisto dell’autoradio però, bisogna prendere in considerazione le caratteristiche tecniche che differenziano un modello dall’altro: oggi in negozi specializzati si ha l’imbarazzo della scelta perché esistono diversi e tanti modelli di autoradio per cui se non si è esperti, è bene informarsi su quali sono le qualità tecniche che riescono a stabilire qual è l’autoradio adatta alle proprie esigenze.

Musica e video nell’autoradio

Prima cosa da prendere in considerazione è la compatibilità: bisogna informarsi e trovare i modelli compatibili con la propria vettura, quindi in quanto dispositivo elettronico prendere in considerazione anche potenza dei canali, presenza di rds e Dab, equalizzazione, display, retroilluminazione e se è munita di antishock che permette alla musica di non saltare se la vettura incontra per la strada ostacoli particolarmente rilevanti. E ancora è possibile decidere di munire l’autoradio stessa di uno schermo per sintonizzare la tv e il Gps, e decidere anche i formati che l’autoradio può supportare come mp3, mp4, oltre a cd e dvd.

La macchina sottovuoto: ecco come sceglierla

La macchina sottovuoto: ecco come sceglierla

Se prima il sottovuoto era una prerogativa di salumieri e macellai che erano muniti dell’apposita macchina sottovuoto, oggi tuti possono decidere di conservar sottovuoto pietanze e alimenti che non saranno consumati in modo veloce: particolarmente gettonata, la macchina sottovuoto è entrata di forza nelle cucine delle cuoche più e meno esperte. Vediamo come scegliere quella più adatta alle proprie necessità. Oggi è uno dei metodi di conservazione di alimenti e cibi vari preferiti: il sottovuoto è una delle tecniche di conservazione più popolari pratiche e gettonate perché è particolarmente efficace nel permettere agli alimenti di non perdere le proprie caratteristiche nutritive anche a distanza di tempo dal loro confezionamento.

Si rivela quindi un’utile pratica che non è detto che debba essere sfruttata solo da esperti del settore: oggi la macchina sottovuoto è diventata un elettrodomestico particolarmente popolare che tutti desiderano data l’importanza di poter consumare man mano nel tempo gli alimenti permettendo loro di conservare anche le proprietà nutritive tanto preziose per il nostro organismo. Molto efficace per conservare nel modo migliore qualsiasi tipo di alimenti, la macchina sottovuoto non solo è molto facile da usare ma può essere impiegata sia per la conservazione di alimenti crudi e sia cotti: ciò significa che si possono conservare allo stesso modo sia pasta al forno che formaggi stagionati e addirittura la macchina sottovuoto può essere usata per la conservazione del vino.

Il metodo di conservazione noto come sottovuoto è diventato popolare solo negli ultimi anni, più o meno da quando è entrata sul mercato la macchina apposita per realizzarlo: i cibi che si intende mettere sottovuoto conservano le loro peculiarità e la loro naturale bontà anche se vengono consumati dopo un bel po’ di tempo dal confezionamento dato che il sottovuoto stesso consente di preservarne le qualità. In pratica mettere sottovuoto un alimento significa eliminare tutta l’aria all’interno dei contenitori o dei sacchetti appositi tramite aspirazione: la macchina sottovuoto aspira quindi l’aria dal contenitore e sigilla al tempo stesso il sacchetto con l’alimento. Per questo motivo l’alimento riesce a conservarsi nel pieno della sua bontà per lungo tempo senza perdere quelli che sono i suoi principi nutritivi, inoltre, anche se sottovuoto, questi alimenti possono essere anche congelati e in questo modo riescono ancora di più a conservare il loro aroma e il loro sapore genuino.

Utilità della macchina sottovuoto

La macchina sottovuoto permette di utilizzare quindi un metodo di conservazione che, al confronto con altri, non lascia deperir egli alimenti o non permette loro di subire alcuna alterazione nel gusto o nella consistenza e se l’alimento viene congelato, non rischia nemmeno di acquistare quell’odore tipico degli alimenti conservati in freezer o congelatore. Lo stesso vale per quelle pietanze che prima vengono cotte e poi messe sottovuoto: tali pietanze possono prolungare la propria consistenza per un tempo ancora più lungo rispetto a quegli alimenti non sottovuotati.

Inutile dire che per quanto possa essere realmente semplice, pratico e veloce utilizzare la sigillatrice sottovuoto, è sempre meglio fare qualche prova prima di confezionare gli alimenti perché è possibile che le prime volte si rischi di non creare un sottovuoto efficace per cui il sacchetto contenitore potrebbe subito aprirsi. Quello che la macchina fa è semplicemente di togliere l’aria dalla confezione dove si è inserito l’alimento: una volta estratta tutta l’aria, sarà la macchina stessa a provvedere a sigillare la confezione tramite termosaldatura.

Conoscere le caratteristiche di alga spirulina

Conoscere le caratteristiche di alga spirulina

Non tutti sanno che esistono in natura tutti gli alimenti che danno il maggior apporto possibile al nostro organismo quanto a principi nutritivi essenziali per far funzionare tutti gli apparati del nostro corpo e uno di questi alimenti che non si conosce ancora bene è l’alga spirulina. Ecco perché impareremo ora a conoscere meglio questa piccola alga dalle grandi potenzialità. L’alga spirulina ha come tutte le sue ‘colleghe’, un nome scientifico con cui è meglio conosciuta, ovvero arthrospira platensis, un nome che sta a indicare un’alga piccolina di un bel colore verde-azzurro e che oggi è possibile usare nella preparazione di diverse pietanze così come è possibile ritrovare come componente di alcuni integratori naturali che si trovano sugli scaffali delle nostre erboristerie.

Grazie alle sue proprietà benefiche nei confronti del corpo umano, l’alga spirulina è nota fin da tempi antichi in cui era già sfruttata quale efficace rimedio e medicinale per combattere determinati tipi di patologie. Nonostante sia nota fin dall’antichità, nessuno oggi, professionisti a parte, sa esattamente quali sono le proprietà e il fatto di controindicazioni spirulina, per questo vedremo insieme di conoscere meglio questa simpatica alghetta. La spirulina era già usata dalle antiche popolazioni dei Tropici che già ne conoscevano le utili proprietà nutritive che conferisce al corpo umano e per fortuna ormai le sue qualità sono note anche in occidente tanto che l’alga spirulina oggi è conosciuta per i suoi effetti benefici strettamente legati all’alto contenuto di principi nutritivi che questa piccola alga nasconde.

Rispetto ad altre alghe, la spirulina è un’alga di acqua dolce non di mare, ma è ugualmente ricca di proteine e di calcio vegetale che si è scoperto possedere incredibili proprietà antitumorali. Oltre ad avere un elevato livello di proteine, la spirulina si presenta anche ricca di aminoacidi essenziali, minerali fondamentali per il nostro organismo quali ferro, magnesio, potassio, selenio, calcio, vitamine B, A, C ed E, nonché gli acidi grassi polinsaturi noti come Omega 3 e Omega 6: ecco perché ognuno di noi dovrebbe ogni giorno mangiare un po’ di spirulina. Grazie alle sue innumerevoli qualità, la spirulina si può definire un alimento completo ed equilibrato e assumerla non farebbe altro che bene. La spirulina riesce meglio dei tradizionali medicinali a stabilizzare il contenuto di colesterolo nel sangue, a migliorare le funzioni immunitarie del corpo umano e quelle del sistema nervoso.

Alga dalle mille meraviglie

Per chi avesse ancora dubbi sull’alga spirulina, bisogna sapere che è naturalmente ricca di antiossidanti come acido ascorbico e il betacarotene, il che significa che contribuisce a combattere i radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare: inutile stupirsi quindi di trovare l’alga spirulina quale componente base di moltissimi trattamenti viso e corpo antiage, inoltre può essere sfruttata anche per il suo effetto rassodante e tonificante. Insomma, a questo punto il primo istinto è quello di correre alla ricerca di questa preziosa alga che partecipa solo al benessere dell’organismo e in diverse numerose sue funzioni essenziali. Potrebbe l’alga spirulina rappresentare la prossima frontiera della bellezza e della giovinezza a tutti i costi date le sue proprietà.

Il bollitore elettrico: quando il tè è subito pronto

Il bollitore elettrico: quando il tè è subito pronto

Durante le stagioni più fredde dell’anno si usa spesso preparare bevande calde per trovare in breve tempo un po’ di ristoro dal freddo spesso intenso che si prova in alcuni giorni. Per poter preparare subito un bel tè caldo non è più necessario far bollire in un pentolino l’acqua ma si può ottenere facilmente usando un pratico bollitore elettrico. Vediamo tutti i vantaggi di poter disporre a casa porprio di questo elettrodomestico. Ormai sembra quasi che sia impossibile sopravvivere all’inverno senza una buona cioccolata calda o del buon tè caldo: certe giornate sono talmente fredde che una bevanda calda sembra il minimo da concedersi per ristorarsi un po’ dal freddo. Se alcune persone usano ancora i pentolini della nonna per prepararsi una buona bevanda calda, oggi la tecnologia è venuta in nostro soccorso propinandoci il bollitore elettrico.

Impossibile non trovare questo pratico elettrodomestico in ogni cucina che si rispetti perché ormai rappresentano la soluzione ideale per far bollire in modo veloce l’acqua o il latte per preparare tè, tisane, caffè caldi e cioccolate calde. Il vantaggio del bollitore è che non fa perdere tempo nell’attesa che l’acqua bolla come si deve attendere se si mette sul fuoco il normale pentolino: basta accenderlo e attendere al massimo 3-4 minuti per avere subito l’acqua pronta a diventare un’ottima bevanda calda. Il bollitore elettrico quindi si rivela un ottimo alleato e una valida alternativa alla solita pentolina: grazie al bollitore preparare la colazione o la merenda pomeridiana sarà un gioco da ragazzi e si ottimizzerà anche il tempo impiegato. Molti all’inizio possono fare fatica a usare il bollitore, abituati come sono al pentolino ma è talmente pratico e facile da utilizzare che il bollitore diventerà l’elettrodomestico più usato in casa.

Il bollitore altro non è che un semplice contenitore che è possibile scegliere in plastica, pyrex o anche acciaio inox e all’interno è dotato di una resistenza ed è proprio tale meccanismo che riscalda l’acqua fino a potarla a ebollizione. Quindi la brocca con coperchio si appoggia alla base che fornisce elettricità e la brocca è dotata di una finestra graduata che consente di controllare e verificare il livello di acqua che è presente al suo interno. Nel momento in cui l’acqua del bollitore arriva alla temperatura prestabilita, l’apparecchio si spegne in automatico ed è possibile subito preparare il proprio tè o infuso.

Plastica, acciaio o pyrex: come scegliere il bollitore

Oggi in commercio si possono trovare diversi modelli di bollitore elettrico senza fili tanto che nel momento dell’acquisto la scelta può essere ardua, dato che non tutti i bollitori elettrici presentano le stesse caratteristiche. In genere, un bollitore elettrico si sceglie in base a tre principali caratteristiche, ovvero la capacità, la potenza e la resistenza e non è detto che i migliori bollitori elettrici siano per forza quelli delle marche più famose, ecco perché è preferibile sempre assicurarsi di queste tre caratteristiche e non scegliere solo in base alla marca. Di sicuro negli ultimi anni anche in Italia il bollitore è diventato un elettrodomestico molto gettonato e indispensabile per aiutare a cucinare in modo più veloce perché fa bollire l’acqua in modo veloce e facile senza dover ricorrere allo scomodo e classico pentolino. il miglior bollitore è quello che si adatta alle proprie esigenze.

Nativi digitali: sanno davvero usare internet?

Nativi digitali: sanno davvero usare internet?

Le nuove generazioni sono cresciute a pane e iPhone: a confronto con i quarantenni di oggi, per i quali il cellulare ha rappresentato la più grande invenzione al mondo e la Apple è la guru dei dispositivi mobile, i ragazzi di oggi, quelli dai 15 anni in su, hanno avuto la fortuna di crescere sapendo già cosa fosse internet, ma siamo sicuri che sappiano davvero come usare la rete?

Tra il dire e il fare: quanto sono digitali i ragazzi di oggi?

Se i 40enni di oggi giocavamo con le costruzioni Lego, i ragazzi che oggi hanno dai 15 ai 29 anni hanno subito messo mano ad iPad, iPhone e tablet di vario genere giocando con la App o il videogioco dei Lego più che con le costruzioni vere proprie. Queste nuove generazioni, in pratica, sono nate e cresciute a pane e iPhone e per loro maneggiare una App o avere tra le mani un tablet con cui prendere appunti a scuola è una cosa del tutto normale, eppure c’è da chiedersi quanto questi ‘nativi digitali’ sappiano usare realmente la rete. Li vediamo per strada già attaccati a un iPhone o uno smartphone di ultima generazione che smanettano a più non posso con le versioni aggiornate di applicazioni e videogiochi eppure non ci chiediamo quanto in realtà questi ragazzi sappiano usare il web e se lo sanno usare senza rischi e in modo corretto.

L’essere ‘nativi digitali’ infatti, non rende questi ragazzi per forza eruditi sui mille usi e le mille precauzioni da prendere quando si usa una rete wifi aperta e, a tal proposito, anche i numeri parlano chiaro: sembra che il 42% dei ragazzi tra i 15 e ii 29 anni non conosca i rischi delle reti wifi aperte e addirittura il 50% non controlla le autorizzazioni richieste quando si installa una App. Peggio ancora chi non usa password o blocchi per proteggere lo smartphone da sguardi indiscreti: nessuna precauzione quindi, sono abituati a prendere questi ragazzi.

Certificazione informatica utile anche per i ‘nativi digitali’

A informarci su questi dati un po’ preoccupanti è l’ECDL, proprio lo stesso ente che, tra l’altro, si occupa delle famose certificazioni per la patente europea del computer: in pratica, dalla ricerca e dalla raccolta dei dati dell’ente è stato appurato che la generazione compresa tra i 15 e i 30 anni sopravvaluta le proprie capacità e soprattutto le proprie conoscenza per quanto riguarda l’utilizzo corretto della rete internet. In pratica l’ECDL sta affermando che proprio coloro che dovrebbero di natura risultare i più ‘skillati’ e i più ‘navigati’ sulle norme base in fatto di sicurezza e gestione delle reti internet, in realtà ne sanno meno di chi all’anagrafe risulterebbe avere meno dimestichezza.

Anche nel momento in cui questa generazione dichiara di possedere tutte le conoscenze necessarie sull’utilizzo di internet in realtà, mente spudoratamente e ciò lo si è potuto verificare tramite test pratici in cui dell’84% del campione intervistato e che ha affermato di avere buone se non ottime conoscenze in materie, si è invece rivelato fortemente ignorante: il 49% infatti, ha ottenuto scarsi risultati. Ciò che più allarma è che sia proprio la fascia di età 15-29 a distinguersi per il maggiore divario tra pratica e teoria, ovvero che sanno come andrebbero usate le reti internet in sicurezza, ma non sanno come applicare questi buoni principi.