Come usare in casa un’affettatrice

Come usare in casa un’affettatrice

Oggi il progresso tecnologico ha permesso che molti apparecchi prima prerogativa di diverse fasce di lavoratori come barbieri, macellai o parrucchieri, siano utilizzabili anche da chi non pratica quello specifico mestiere: gli elettrodomestici complessi come un’affettatrice, hanno permesso una vera rivoluzione sia in cucina che in altri settori e oggi un normale consumatore può improvvisarsi cuoco, barbiere o macellaio. Vediamo qui i vantaggi di poter usare in casa propria un’affettatrice.

Se si è grandi amanti della carne, dei salumi o dei formaggi è molto probabile che prima o poi si voglia far da sé e quando si mette a essiccare un salume o un formaggio fatti in casa poi non ci si reca dal salumiere a farseli affettare, piuttosto si prende la decisione di far da sé anche questo ma con quale patetico risultato se non si è dotati dell’apparecchio giusto per farlo? In questi casi l’utilizzo di un’affettatrice può risolvere i propri problemi in poco tempo. Ecco perché è quasi impossibile non avere in casa un’affettatrice se si è gran consumatori ma anche produttori di carni, formaggi o salumi.

La miglior affettatrice domestica è di sicuro un elettrodomestico che si rivela molto utile al produttore che necessita di conservare i propri prodotti in piccole quantità magari sottovuoto e deve distribuirli più o meno uniformemente nelle diverse buste per alimenti. Inutile sottolineare come sia un po’ più complesso di quel che si immagina riuscire ad affettare in modo perfetto e sottile gli alimenti e come in realtà, sia più difficile manovrare e usare un’affettatrice se non lo si è mai fatto prima. Tutto sta nella scelta dell’affettatrice che sembra più adatta alle proprie necessità. Oggi infatti, basta recarsi in un negozio e grande magazzino specializzato per trovarsi nell’imbarazzo della scelta perché ci sono in commercio diversi modelli di affettatrici che sono adatte sia a un principiante che a un esperto, però non sono facilmente distinguibili se non si prende nota delle caratteristiche tecniche che si ricercano nell’affettatrice desiderata.

La scelta dell’affettatrice perfetta

Prima dell’acquisto quindi, devono essere prese in considerazione alcune caratteristiche base come le dimensioni dell’apparecchio: molte volte non si pensa allo spazio che un tale elettrodomestico può occupare in casa e di sicuro non lo si vuole sempre in mezzo alla cucina solo perché si è sbagliato l’acquisto e si è presa un’affettatrice troppo grande. Ecco perché è bene ponderare fin da subito la grandezza dell’affettatrice considerando il poterla mettere da parte quando non serve utilizzarla. In questo caso andrebbe controllata la grandezza del piano di lavoro della cucina ovvero dell’angolo su cui si azionerebbe, e vanno controllati gli eventuali spazi in cui si ha intenzione di riporla dopo l’uso.

Altro elemento da prendere in considerazione è la potenza dell’affettatrice: poiché lo scopo non è quello di tagliare una semplice fetta di pane, ma piuttosto salumi e formaggi stagionati che sono abbastanza duri al taglio, l’affettatrice perfetta dovrebbe essere scelta tra il tipo manuale e il tipo elettrico e tra quella a gravità e il modello verticale. In genere, per non fare troppa fatica le preferite sono quelle elettriche che permettono di tagliare gli alimenti direttamente sul vassoio.