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Il barbecue a gas: ecco come sceglierlo

Il barbecue a gas: ecco come sceglierlo

Chi ha un bel giardino o semplicemente un terrazzo ampio non riesce a rinunciare al piacere di preparare ogni tanto una bella grigliata di carne: e come preparare una tale specialità se non munendosi di un barbecue a gas? Ecco quindi che serve sapere come poter scegliere il modello di barbecue a gas più adatto ai propri scopi culinari: vediamo insieme come riuscire nell’ardua impresa. Tutti amiamo mangiare la carne: che sia preparata nei modi più gustosi o semplici, la carne va mangiata almeno due volte alla settimana secondo i nutrizionisti e non di più, e allora perché non godersela in quelle due volte in cui si può consumare? Non c’è niente di meglio, infatti, di cucinare una bella grigliata di carne e si sa che per gustarla al massimo bisogna essere dotati di un appositi barbecue a gas sul quale in realtà, è possibile preparare un po’ di tutto, sia carne che pesce che verdure senza alcun limite.

Ecco perché all’acquisto di un bel barbecue non si rinuncia: si possono preparare in modo semplice anche le pietanze più elaborate, inoltre, nella scelta del barbecue è possibile optare tra piastra, griglia o fiamma diretta, il che permette di cuocere innumerevoli alimenti secondo modi di cottura diversi per accontentare tutti i gusti, anche i più difficili. Le griglie dei barbecue, in genere, sono prodotte sia in acciaio che in ghisa e in questo caso la scelta dell’uno o dell’altro materiale dipende dalla buona capacità di conduzione del calore. Considerando le alte temperature, la griglia per barbecue è decisamente la scelta ideale perché provviste di manici isolanti, mentre le piastre si trovano in pietra lavica o naturale e si tratta di un materiale che riesce più della griglia a trattenere i vari grassi sprigionati dalla cottura. Quindi, chi ci tiene alla linea potrebbe ritenere più adatta la scelta del barbecue a gas in pietra lavica.

A chi invece piacciono i sughetti tipici indotti dalla cottura degli alimenti, il barbecue più adatto è quello dotato di piastre che consentono di far defluire i grassi nel vano sottostante per raccoglierli e poi condirci gli alimenti cotti. Decidere per un barbecue a gas comporta come tutte le cose, pro e contro: di sicuro i vantaggi di un tale barbecue riguardano la capacità di mantenere i cibi caldi, e quindi la possibilità di servirli belli fragranti, e addirittura ci sono modelli di barbecue muniti di fornelletti ai lati che consento di preparare in contemporanea anche altre pietanze: per esempio è possibile cuocere nel vano principale la carne e ai lati verdure e ortaggi vari di contorno e ottimizzare così i tempi di preparazione delle pietanze.

Quale barbecue scegliere

Inoltre i modelli di barbecue a gas risultano molto più facili da adoperare e richiedono rispetto ad altri barbecue una manutenzione minima. Ma come funziona il barbecue a gas? Come dice il nome stesso, si tratta di un barbecue alimentato a gas contenuto nelle bombole, per il peso notevole delle bombole infatti, il barbecue non è proprio molto pratico da trasportare per cui meglio invitare gli amici a casa propria e non promettere di andare da loro col barbecue dato che sarebbe un’impresa impossibile.

Perché è utile l’Impastatrice

Perché è utile l’Impastatrice

Chi per cucinare una deliziosa pietanza magari anche difficile non sfrutta le potenzialità di un’impastatrice? Tutte le vere appassionate di manicaretti e le cuoche provette usano sfruttare l’impastatrice per presentare in tavola gustose e saporite pietanze preparate ad arte. Vediamo quindi come scegliere la propria impastatrice a seconda delle proprie esigenze culinarie. Una vera cuoca provetta non si fa mancare l’impastatrice: sempre più gettonata e popolare, l’impastatrice a oggi è ancora uno degli elettrodomestici più ricercati e sfruttati nonché tra i più desiderati da chi ha intenzione di non muovere un dito in cucina se non può utilizzare una buona impastatrice che contribuisce alla buona riuscita di qualsiasi tipo di manicaretto.

L’impastatrice è un apparecchio che permette di preparare in minor tempo del solito e con la più grande facilità e praticità le pietanze desiderate grazie alla sua estrema versatilità che permette all’impastatrice di lavorare qualsiasi alimento. L’Impastatrice, quindi, si può a ragione considerare la migliore alleata che si possa desiderare in cucina: è uno di quegli elettrodomestici che non può mai mancare in cucina. Grazie alle diverse funzionalità di cui può essere dotata, l’impastatrice può essere sfruttata per diversi usi ed è un elettrodomestico che diventa facilmente l’alleato ideale anche per chi non ci sa troppo fare ai fornelli. L’impastatrice si usa per lavorare ogni tipo di alimento: per esempio, è usata per preparare la pasta fatta in casa, ma anche l’impasto per la pizza o ancora si può usare per la preparazione di creme e impasti per torte, pane, dolci e uno dei maggiori vantaggi che deriva dall’utilizzo dell’impastatrice è quello legato al risparmio di tempo e di fatica.

Chi usa l’impastatrice lo sa che la maggior parte del lavoro lo svolge la macchina, per cui non solo si ha la possibilità di fare altro nel frattempo che l’impastatrice impasta al proprio posto, ma si risparmiano tempo e olio di gomito che invece, prima non si poteva risparmiare. Niente più lavoro di braccia e niente più attese dato che la macchina riesce a portare a termine l’impasto in un tempo eccezionalmente breve. Il tipo più popolare e gettonato delle impastatrici è quella nota come la planetaria: si tratta di un tipo di impastatrice che nel suo lavoro usa tre tipi di fruste diverse per poter ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo da poter subito maneggiare.

Planetaria o impastatrice normale?

Oggi nei negozi specializzati e nei grandi centri commerciali è possibile trovare diversi modelli di impastatrice e la scelta, se non si è troppo esperti, potrebbe rivelarsi difficile per cui è preferibile prima di procedere con l’acquisto di capire quali sono le caratteristiche tecniche che si cercano in un macchinario del genere. Scegliere una buona impastatrice significa anche prescindere dalle marche popolari che non sempre sono sinonimo di qualità, per cui cerchiamo di capire che impastatrice si dovrebbe scegliere in base alle proprie necessità culinarie. In molte sono oggi a preferire in assoluto l’impastatrice planetaria che, a differenza di una standard, sfrutta la potenza di tre fruste: una a foglia che mescola tutti gli ingredienti della ciotola, una a filo che amalgama e sbatte tra loro gli ingredienti, e si rivela molto buona per sbattere uova, per montare e frullare, e infine la terza frusta è a gancio ed è ottima per quegli impasti che dovranno lievitare.

Quando autoradio è di compagnia

Quando autoradio è di compagnia

A chi non piace ascoltare un po’ di musica mentre è alla guida? Praticamente tutti condividiamo il piacere di ascoltare musica in macchina che si sia da soli o in compagnia perché la musica tiene svegli durante un percorso particolarmente lungo e perché diverte. Sentire musica può rilassare e tenere compagnia se si è soli in auto, quindi normale munire la propria macchina di una buona autoradio. Vediamo come sceglierla. L’autoradio è un dispositivo elettronico che in molti decidono di installare nella propria auto per poter godere di tanta buona musica: ci sono le macchine che sono già dotate di autoradio di serie e quelle invece in cui è il gusto personale a farla da padrone e bisogna prendere in considerazione le caratteristiche base che rendono perfetta per i propri scopi l’autoradio per la macchina.

Infatti, oggi il progresso tecnologico permette di avere nuovi modelli di autoradio in pratica ogni mese e sempre più performanti e funzionali, magari autoradio che da semplici accessori per l’auto sono diventati qualcosa di più e tutto per rendere la propria esperienza in auto sempre più completa. Chi non può proprio rinunciare alla musica in auto deve avere l’autoradio migliore e magari quella che permette di mettere insieme e formare un vero e proprio impianto audio dolby surround in auto, che è la caratteristica di moltissimi patiti di musica a cui non sanno dire di no nemmeno mentre si è al voltante. Ma oggi oltre alla musica, l’autoradio può diventare qualcosa di più ma dipende sia dal tipo di auto che si ha e dal modello di autoradio che è possibile sistemare al suo interno.

In pratica, oggi si può godere di una compagnia maggiore alla guida quando si devono affrontare viaggi lunghi con la propria auto. Infatti, quando si è da soli la musica dell’autoradio non fa altri che riempire il tempo del viaggio e permette di renderlo piacevole, soprattutto è anche uno strumento utile per restare svegli durante un viaggio notturno e per rilassarsi se si hanno troppi pensieri per la testa. E’ quindi un accessorio indispensabile e se la propria auto non ne era già munita al momento dell’acquisto, allora bisogna rimediare scegliendola da soli. Prima di effettuare l’acquisto dell’autoradio però, bisogna prendere in considerazione le caratteristiche tecniche che differenziano un modello dall’altro: oggi in negozi specializzati si ha l’imbarazzo della scelta perché esistono diversi e tanti modelli di autoradio per cui se non si è esperti, è bene informarsi su quali sono le qualità tecniche che riescono a stabilire qual è l’autoradio adatta alle proprie esigenze.

Musica e video nell’autoradio

Prima cosa da prendere in considerazione è la compatibilità: bisogna informarsi e trovare i modelli compatibili con la propria vettura, quindi in quanto dispositivo elettronico prendere in considerazione anche potenza dei canali, presenza di rds e Dab, equalizzazione, display, retroilluminazione e se è munita di antishock che permette alla musica di non saltare se la vettura incontra per la strada ostacoli particolarmente rilevanti. E ancora è possibile decidere di munire l’autoradio stessa di uno schermo per sintonizzare la tv e il Gps, e decidere anche i formati che l’autoradio può supportare come mp3, mp4, oltre a cd e dvd.

Quali sono i filtri migliori per la moto?

Quali sono i filtri migliori per la moto?

Oggi è difficile capire che tipo di filtri servono per la propria moto e per questo quando decidiamo di cambiarli non ci azzardiamo a farlo da soli ma ci rivolgiamo sempre alla stessa persona, con la sicurezza che il lavoro di manutenzione venga per bene, e si sia subito pronti a ripartire in cerca di terre desolate e sperdute.

Filtri puliti per una maggiore velocità

Il vento tra i capelli, sfrecciare a tutta velocità su circuiti poco frequentati, percorrere da un capo all’altro la città attraverso un itinerario poco noto o semplicemente arrivare al punto prestabilito, scendere dalla sella e fisare davanti a sé: un’avventura in moto promette di regalare molte emozioni e di sicuro per la maggior parte che decide di rinunciare all’auto al posto della moto, sarà così dato che professano una sola religione, eppure la moto non è da molti vista o vissuta come semplice mezzo di trasporto ma anche come una parte di sé che vuole, attraverso quel sellino, venire fuori in un modo un po’ inconsueto, ma è pur sempre una maniera per sentirsi diversi ed emergere dalla massa di quanti comprano un’auto e poi spendono il doppio per manutenzione e per mantenerla.

Non che la moto, se la si vuole davvero tenere bene, non abbia bisogno delle stesse cure di un’auto, anzi forse c’è da stare maggiormente attenti, dato che i meccanici che non sanno il fatto proprio ce ne sono eccome, per questo magari poche ed essenziali conoscenze in materia, possono aiutare a stare attenti ai gli imbroglioni o agli esagitati per i quali tutto ha un prezzo piuttosto altuccio anche se non vale tanto il più delle volte.

Auto o moto?

Dalla macchina alla moto il passo è breve: basta solo tener presente che per alcuni versi un bolide è più impegnativo quanto a manutenzione di un’auto e periodicamente sono necessari dei controlli per confermarne il buono stato o se c’è bisogno di sostituire o pulire i famigerati filtri dell’aria. La manutenzione dei filtri è abbastanza semplice in realtà, tanto che la sostituzione è un’operazione che è anche possibile effettuare senza per forza rivolgersi al proprio meccanico di fiducia: basta scegliere il filtro più idoneo alle esigenze del proprio bolide e montarvelo su.

In realtà la questione spinosa è come scegliere i filtri e quindi in base a quali caratteristiche stabilire da soli, senza alcun aiuto dell’esperto, quali filtri per l’aria vanno bene per la propria motocicletta e quali meglio lasciare da parte. I filtri in realtà, sono prodotti da diverse aziende e molti di loro si trovano anche a buon prezzo e di una qualità buona, mentre se si desiderano o meglio, bisogna per forza propendere per altri filtri di qualità superiore allora non c’è altra scelta che optare per filtri almeno affidabili, che garantiscano alte prestazioni così da consentire alla moto di sfrecciare in tutta sicurezza sull’asfalto, e che siano ecologici altrimenti una bella penalizzazione non ve la toglie nessuno.

I 7 motivi per montare uno scarico sulla moto

I 7 motivi per montare uno scarico sulla moto

Da sempre ciò che viene raccomandato anche ai motociclisti più esperti è quello di fornire il proprio bolide di un appropriato scarico: poche sono le aziende che possono definirsi sinonimo di qualità e innovazione nella realizzazione di sistemi di scarico per moto e scooter usati come ricambi aftermarket o da montare su auto e moto anche di marche importanti. Vediamo perché è preferibile montare uno scarico di marca sulla propria moto.

Come scegliere il proprio sistema di scarico

Molte sono le aziende che vengono definite leader tecnologiche nella scelta dei materiali da usare nella realizzazione dei propri prodotti, e tante sono quelle che sempre più immettono sul mercato prodotti dal design innovativo e che dimostrano di distinguersi per le notevoli prestazioni: anche i sistemi di scarico rientrano tra i prodotti per cui una casa produttrice investe sia in design che in tecnologia. I risultati che il più delle volte le aziende raggiungono derivano da una stretta collaborazione delle stesse con i diretti interessanti ovvero i diversi racing team: infatti, tanti sono i piloti mondiali che usano testare i vari sistemi di scarico sulla proprio moto prima di trovare il migliore.

Quali sono i motivi che inducono a montare un sistema di scarico piuttosto che un altro su una moto? Prima di tutto, l’elemento che più favorisce la scelta oggi è un design accattivante, quindi la potenza dello scarico, il suono inconfondibile, l’uso di materiali resistenti e di alta qualità e una tecnologia sempre all’avanguardia. Inoltre, i piloti sono attenti oggi a scegliere il sistema di scarico anche in base a quanto un’azienda si applica nel settore ricerca e sviluppo per incrementare la performance dei suoi prodotti.

I fattori secondo cui effettuare la scelta

Il design dei sistemi di scarico rappresenta uno degli elementi he ha permesso a diverse aziende di diventare famose nella progettazione di sistemi di scarico, oltre a ciò non bisogna sottovalutare l’uso di materiali di qualità che incidono sulla prestazione dello scarico e della moto intera durante le competizioni. Anche il rumore o sound dello scarico non è da considerare come elemento ultimo: se risulta profondo sarà proprio in pista la sua prova maggiore che consentirà di testare anche nuovi elementi. Mettere alla prova i diversi sistemi di scarico per migliorarne le prestazioni e la ricerca e lo sviluppo da parte dei tecnici è il minimo che un pilota di racing possa fare per arrivare in pista al massimo della forma.

In pista, infatti, si effettuano le misurazioni della performance del sistema di scarico in modo altamente rigoroso perché tali prove servono all’azienda per creare scarichi che riescano sempre più a essere il giusto compromesso tra materiali di alta qualità, tecnologia all’avanguardia e design innovativo. Titanio, acciaio inox austenitico e fibra di carbonio sono i materiali maggiormente usati per la realizzazione dei sistemi di scarico perché si tratta di materiali che permettono di garantire sia una maggiore leggerezza dello scarico e sia una notevole resistenza alla trazione e alla corrosione.