Nativi digitali: sanno davvero usare internet?

Nativi digitali: sanno davvero usare internet?

Le nuove generazioni sono cresciute a pane e iPhone: a confronto con i quarantenni di oggi, per i quali il cellulare ha rappresentato la più grande invenzione al mondo e la Apple è la guru dei dispositivi mobile, i ragazzi di oggi, quelli dai 15 anni in su, hanno avuto la fortuna di crescere sapendo già cosa fosse internet, ma siamo sicuri che sappiano davvero come usare la rete?

Tra il dire e il fare: quanto sono digitali i ragazzi di oggi?

Se i 40enni di oggi giocavamo con le costruzioni Lego, i ragazzi che oggi hanno dai 15 ai 29 anni hanno subito messo mano ad iPad, iPhone e tablet di vario genere giocando con la App o il videogioco dei Lego più che con le costruzioni vere proprie. Queste nuove generazioni, in pratica, sono nate e cresciute a pane e iPhone e per loro maneggiare una App o avere tra le mani un tablet con cui prendere appunti a scuola è una cosa del tutto normale, eppure c’è da chiedersi quanto questi ‘nativi digitali’ sappiano usare realmente la rete. Li vediamo per strada già attaccati a un iPhone o uno smartphone di ultima generazione che smanettano a più non posso con le versioni aggiornate di applicazioni e videogiochi eppure non ci chiediamo quanto in realtà questi ragazzi sappiano usare il web e se lo sanno usare senza rischi e in modo corretto.

L’essere ‘nativi digitali’ infatti, non rende questi ragazzi per forza eruditi sui mille usi e le mille precauzioni da prendere quando si usa una rete wifi aperta e, a tal proposito, anche i numeri parlano chiaro: sembra che il 42% dei ragazzi tra i 15 e ii 29 anni non conosca i rischi delle reti wifi aperte e addirittura il 50% non controlla le autorizzazioni richieste quando si installa una App. Peggio ancora chi non usa password o blocchi per proteggere lo smartphone da sguardi indiscreti: nessuna precauzione quindi, sono abituati a prendere questi ragazzi.

Certificazione informatica utile anche per i ‘nativi digitali’

A informarci su questi dati un po’ preoccupanti è l’ECDL, proprio lo stesso ente che, tra l’altro, si occupa delle famose certificazioni per la patente europea del computer: in pratica, dalla ricerca e dalla raccolta dei dati dell’ente è stato appurato che la generazione compresa tra i 15 e i 30 anni sopravvaluta le proprie capacità e soprattutto le proprie conoscenza per quanto riguarda l’utilizzo corretto della rete internet. In pratica l’ECDL sta affermando che proprio coloro che dovrebbero di natura risultare i più ‘skillati’ e i più ‘navigati’ sulle norme base in fatto di sicurezza e gestione delle reti internet, in realtà ne sanno meno di chi all’anagrafe risulterebbe avere meno dimestichezza.

Anche nel momento in cui questa generazione dichiara di possedere tutte le conoscenze necessarie sull’utilizzo di internet in realtà, mente spudoratamente e ciò lo si è potuto verificare tramite test pratici in cui dell’84% del campione intervistato e che ha affermato di avere buone se non ottime conoscenze in materie, si è invece rivelato fortemente ignorante: il 49% infatti, ha ottenuto scarsi risultati. Ciò che più allarma è che sia proprio la fascia di età 15-29 a distinguersi per il maggiore divario tra pratica e teoria, ovvero che sanno come andrebbero usate le reti internet in sicurezza, ma non sanno come applicare questi buoni principi.