Tutto quello che c’è da sapere su lavapavimenti a vapore

Tutto quello che c’è da sapere su lavapavimenti a vapore

Le lavapavimenti a vapore sono elettrodomestici multiuso che consentono di ottenere una pulizia profonda ed igienica, grazie all’utilizzo del vapore per la rimozione di sporco e macchie da una grande quantità di superfici, quali piastrelle, pavimenti in legno e tappeti.

Esse non richiedono l’uso di detersivi e risultano più “gentili” nei confronti dell’ambiente, ma necessitano di una certa quantità di tempo per scaldarsi a sufficienza e produrre vapore.

Scope a vapore e lavapavimenti a cilindro

In commercio, troviamo due tipi di lavapavimenti a vapore e ognuno di essi offre diversi vantaggi. Le scope a vapore possono essere utilizzate per la pulizia di pavimenti in legno o piastrelle. Alcuni modelli sono dotati di un controllo variabile dell’emissione del vapore, la quale si adatta al tipo di superficie sulla quale si dovrà agire.

I modelli a cilindro sono, d’altro canto, più versatili e risultano adatti non solo per il lavaggio di pavimenti, ma anche per la pulitura di bagni e cucine.
Le lavapavimenti a cilindro tendono a garantire tempi di funzionamento più prolungati rispetto alle scope a vapore, dal momento che possiedono un serbatoio più capiente e contengono maggiori quantità di acqua.

Mentre esse possono vantare un grande varietà di accessori, utili ad adattare l’elettrodomestico alle proprie necessità specifiche, il loro utilizzo non è rapido e immediato come quello di una scopa, che senza dubbio si rivela più maneggevole.

Capacità e velocità di utilizzo

La capacità del serbatoio di una lavapavimenti a vapore è misurata in litri (l). Una capacità superiore si traduce nel fatto che il serbatoio dovrà essere riempito con meno frequenza e garantisce una durata d’uso prolungata. Avendo capacità maggiore, le pulitrici a cilindro sono ideali nel momento in cui si devono pulire superfici molto ampie, nonostante richiedano tempi di riscaldamento più lunghi, che variano tra i 6 e gli 8 minuti.

Le scope a vapore, al contrario, sono pronte dopo pochi secondi e possono essere dotate di un serbatoio rimovibile, che si può riempire direttamente da un rubinetto, evitando l’uso di contenitori e imbuti. Per trovare una lavapavimenti a vapore adatta alle proprie esigenze, dunque, occorre valutare quale caratteristica debba avere maggiore priorità; capacità o velocità.

Accessori

Un’ampia gamma di lavapavimenti a vapore include numerosi accessori, i quali consentono un utilizzo alternativo della macchina e permettono di pulire una quantità maggiore di superfici. Con i giusti accessori, quali spazzole e speciali rivestimenti, è persino possibile lavare tappeti, finestre e forni da cucina.

Spesso, le scope a vapore comprendono una serie di panni lavabili che si possono applicare alla pulitrice. Una volta terminata la pulizia, il panno può essere lavato in lavatrice e riutilizzato. Alcuni modelli, inoltre, consentono l’utilizzo di detergenti, in modo da donare un profumo più gradevole, ma soprattutto per repellere i batteri più a lungo, dopo la pulitura.